Il cielo si aprì, ed un tiepido sole riscaldò la cucina. Era da poco finito il pranzo, piccole briciole di pane sul tavolo, e il suono di un televisore non ascoltato che si diffondeva nell'aria. Era l'ora sua. Era l'ora in cui l'aspettare diventava più penoso. Era da un po' che il tempo sembrava si fosse fermato per dare un peso diverso ad ogni secondo che passava. Era lì a guardare alla finestra, a guardare le nuvole spezzarsi a raggi di sole sempre più accesi. Era lì a guardare il tempo che penoso passava senza dare fiato. Si sedette sul divano chiudendo gli occhi. Una goccia o una lacrima scese sulla sua guancia.
Pensò: “Forse, il maltempo non è del tutto finito” .
