giovedì 6 ottobre 2011

LA CURA

non è il tonfo
del cuore che scivola
(chi non conosce non lo può vivere)
il chiodo che trafigge
da sempre
noi peccatori
non è il mio girare intorno
ad una disperazione
come per trovare una strada
o un senso
ad una via da tempo smarrita
negli occhi non c'è
più lo stupore
del lasciarsi andare per poi ritornare
non c'è salvezza
non c'è amarezza
non c'è perdono
solo questa consapevolezza
che ormai sale...
o forse è il sapere
di essermi irrimediabilmente
ammalato di dolore,