sabato 17 settembre 2011
CI.PI
Ci sono giorni che il mio sorriso mi rimane tra le labbra, io non vorrei... nel mio cuore un cratere nero, mi esce forse per un'abitudine o forse è colpa del cielo. Sto ridendo forte, le risa coprano i miei pensieri. Tutti. Come una coperta che li avvolge per farli riposare. Stanno li accucciati pronti a mordere, ed io mi arrabatto col mio cuore bucato a scacciarli come un soffio nel vento. Ma non serve mai. E le mie inventive mi servono per appoggiarmi ad ogni giorno che viene. Io al dolore gli do del tu. Da sempre. C'è chi rinuncia, meglio pensare a ciò che potrà essere che a speranze fatte di nuvole. Il mio cuore mi ascolta sempre e le mie lacrime servono ad annaffiare le mie illusioni. Ma ci sono giorni come questi che il mio sorriso mi rimane tra le labbra...
domenica 11 settembre 2011
11SETTEMBRE
Non ascoltare
il cuore diventa un'abitudine
quando senti solo male,
un battere incessante
tra pensieri e rimpianti.
Tra vita vissuta e vita sperata,
il dolore (lo sai) aspetta
tra un sorriso e un tirar di fiato,
la solitudine non si sconfigge
in una cascata di parole,
a volte con un sorriso ci si arma,
ma è lunga la battaglia...
e poi non conta la solitudine di un cuore in mezzo a così tanto.
il cuore diventa un'abitudine
quando senti solo male,
un battere incessante
tra pensieri e rimpianti.
Tra vita vissuta e vita sperata,
il dolore (lo sai) aspetta
tra un sorriso e un tirar di fiato,
la solitudine non si sconfigge
in una cascata di parole,
a volte con un sorriso ci si arma,
ma è lunga la battaglia...
e poi non conta la solitudine di un cuore in mezzo a così tanto.
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