domenica 30 gennaio 2011

PRECIPITA

camminare o no appesi...
alla fine non conta
si muore un po' ogni giorno
tra buchi da riempire
e sorrisi
da dimenticare.

Ogni giorno
il solito strazio
questo cuore...
sentirne il sapore,
l'amaro in gola
che sale
e... il mio cuore
che non sa partire

appesi (lo sai)
dalla fune non conta,
cadere piano piano
o precipitare.
dopo il primo
baccano (lo sai)
le mille voci
si disperderanno
con l'arrivo
di un nuovo pianto.

sabato 22 gennaio 2011

IERI

in ogni mattina
di questa mia nuova vita
aspettare rimane l'unica cosa che conti (per me)
un sorriso,
calde parole,
nuove speranze...
che stentano a partire

o forse è solo un modo per arrivare alla sera,

in ogni notte
di questa mia strana vita
aspettare rimane
l'unica cosa che
illuda un po'
il mio cuore
ad un giorno nuovo,
ad una speranza da scoprire
e quelle parole
che ancora stentano ad arrivare.

in un tempo
forse

mi rimanevano
i miei sogni sconnessi
ma ora
sono solo segni
che precipitano
e non dovrebbero
confondersi
mai.

io una croce già segnata
io complesso
io perso

mercoledì 12 gennaio 2011

dodicigennaio

svuoto l'anima
asciugandomi al sole
sul mio viso

lacrime
che non cadono più

Nella mia giacca

tasche quasi vuote
si trovano
soltanto
pochi spiccioli

e pensieri cattivi
intrecciati tra loro


Vorrei, scappare
(fuggire?)
in terre dove il cuore
non possa fare (più) così male
dove si possa andare,


andare senza più tornare

ma di posti così non ci sono più

o forse

(meglio)
sarò solo io
che non so viaggiare più.