camminare o no appesi...
alla fine non conta
si muore un po' ogni giorno
tra buchi da riempire
e sorrisi
da dimenticare.
Ogni giorno
il solito strazio
questo cuore...
sentirne il sapore,
l'amaro in gola
che sale
e... il mio cuore
che non sa partire
appesi (lo sai)
dalla fune non conta,
cadere piano piano
o precipitare.
dopo il primo
baccano (lo sai)
le mille voci
si disperderanno
con l'arrivo
di un nuovo pianto.
domenica 30 gennaio 2011
sabato 22 gennaio 2011
IERI
in ogni mattina
di questa mia nuova vita
aspettare rimane l'unica cosa che conti (per me)
un sorriso,
calde parole,
nuove speranze...
che stentano a partire
o forse è solo un modo per arrivare alla sera,
in ogni notte
di questa mia strana vita
aspettare rimane
l'unica cosa che
illuda un po'
il mio cuore
ad un giorno nuovo,
ad una speranza da scoprire
e quelle parole
che ancora stentano ad arrivare.
in un tempo
forse
mi rimanevano
i miei sogni sconnessi
ma ora
sono solo segni
che precipitano
e non dovrebbero
confondersi
mai.
io una croce già segnata
io complesso
io perso
di questa mia nuova vita
aspettare rimane l'unica cosa che conti (per me)
un sorriso,
calde parole,
nuove speranze...
che stentano a partire
o forse è solo un modo per arrivare alla sera,
in ogni notte
di questa mia strana vita
aspettare rimane
l'unica cosa che
illuda un po'
il mio cuore
ad un giorno nuovo,
ad una speranza da scoprire
e quelle parole
che ancora stentano ad arrivare.
in un tempo
forse
mi rimanevano
i miei sogni sconnessi
ma ora
sono solo segni
che precipitano
e non dovrebbero
confondersi
mai.
io una croce già segnata
io complesso
io perso
mercoledì 12 gennaio 2011
dodicigennaio
svuoto l'anima
asciugandomi al sole
sul mio viso
lacrime
che non cadono più
Nella mia giacca
tasche quasi vuote
si trovano
soltanto
pochi spiccioli
e pensieri cattivi
intrecciati tra loro
Vorrei, scappare
(fuggire?)
in terre dove il cuore
non possa fare (più) così male
dove si possa andare,
andare senza più tornare
ma di posti così non ci sono più
o forse
(meglio)
sarò solo io
che non so viaggiare più.
asciugandomi al sole
sul mio viso
lacrime
che non cadono più
Nella mia giacca
tasche quasi vuote
si trovano
soltanto
pochi spiccioli
e pensieri cattivi
intrecciati tra loro
Vorrei, scappare
(fuggire?)
in terre dove il cuore
non possa fare (più) così male
dove si possa andare,
andare senza più tornare
ma di posti così non ci sono più
o forse
(meglio)
sarò solo io
che non so viaggiare più.
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